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SANZIONI PRIVACY

SANZIONI PRIVACY

sanzioni privacy

Le sanzioni privacy scattano quando a seguito di un controllo (anche su segnalazione di terzi), non vengono tutelate le norme per la tutela delle persone fisiche e del loro diritto alla privacy nel campo dell’elaborazione e della libera circolazione dei dati personali.

Persone fisiche, quindi nulla a vedere con qualsiasi partita IVA (impresa, libero professionista, ….).

Spesso gli agenti di commercio lavorano solo con altre impree (b2b), quindi ritengono di non essere in alcun modo soggetti a sanzioni privacy.

Questo è vero solo fino a quando hanno solo informazioni dell’azienda e non delle persone che lavorano all’interno dell’azienda.

In altri casi invece ritengono di non essere coinvolti perchè lavorano per conto di aziende che provvedono già loro ma anche in questo caso non è così perchè l’agente è un lavoratore autonomo e lui stesso archivia queste informazioni.

Esempio di informazione aziendale: Azienda Mario Rossi Srl Tel 071911111;

Esempio di informazione aziendale con dati personali soggetto a regolamento privacy: Azienda Mario Rossi srl Tel071811111 – Resp. Magazzino Verdi Rosario Cell 39133333 – Compleanno 15/01/2024.

Nel primo caso non si ha alcun adempimento da fare.

Nel secondo caso, per evitare fastidiose sanzioni privacy, dovete essere a conoscenza di come dovete trattare i dati personali di tutti i cittadini europei, anche di quelli che lavorano dentro le aziende che servite.

Gli importi delle sanzioni privacy, in generale, sono indicati dai commi 4,5 e 6 dell’articolo 83 del GDPR e variano da 10 – 20 milioni di euro al 2-4% del fatturato mondiale totale annuo, a seconda delle caratteristiche della violazione.

In questo link è possibile trovare tutti i casi di Sanzioni Privacy appilacate in tutta Europa, compresa l’Italia.

Se vuoi sapere come devi trattare le informazioni di dati personali, utilizza il seguente pulsante per contattarci.