LA CRESCITA PROFESSIONALE ATTRAVERSO LA RESILIENZA

La crescita professionale è raggiungibile anche attraverso la resilienza. La resilienza cresce nelle avversità.

Crescita e resilienza ci fanno superare i fallimenti.

Una persona resiliente vede il fallimento come opportunità di crescita. Coloro che hanno superato delle grandi difficoltà e fallimenti nella vita riconoscono spesso che l’esperienza li ha rafforzati.

Il termine nasce per definire la proprietà dei materiali di tornare alla loro forma originale dopo una deformazione. In psicologia acquista una sfumatura di significato ulteriore: non si tratta solo di resistere al trauma, ma di adattarsi alle nuove circostanze e trovare nuove opportunità.

È un modo per “ricostruirsi” restando sensibili alle opportunità positive.

Quando le avversità bussano alla nostra porta, ci costringono ad attivare le nostre risorse psicologiche, rivelando così delle potenzialità che non sospettavamo di avere.

“Non sai quanto sei forte fino a quando essere forte è l’unica possibilità che ti resta”.

Fallire ci consente di capire che è possibile ricominciare e andare avanti. Ci rende più forti e ci dà potere, permettendoci di sapere chi siamo veramente, di cosa siamo capaci e dove possiamo arrivare nella vita.

Uno dei problemi principali di temere il fallimento è che limita il successo.

Quanto più siamo ossessionati dal successo, tanto più temiamo il fallimento, il che ci farà prendere decisioni più caute che in molti casi possono portarci lontano dal nostro obiettivo.

Per avere successo bisogna sviluppare la resilienza e questi sono i 5 punti importanti:

  1. Essere in grado di valutare l’adeguatezza degli obiettivi che ti eri dato. 
  2. Impegnarsi a capire che cosa è accaduto e perché è accaduto.
  3. Valutare che lezione emergere da questo fallimento. Una volta che ho capito che cosa è successo e perché, devo chiedermi che cosa mi ha insegnato questo fallimento e cosa devo fare per la prossima volta. 
  4. Non identificarsi con la sconfitta, perché se tu cominci a identificarti con la sconfitta inizierà a influenzare il giudizio complessivo che dai su te stesso. 
  5. Non sentirsi soli. Il fallimento porta con sé una sensazione di solitudine, quasi come se fossi stato l’unico a fallire l’unico a sbagliare. 

Fallimento e sconfitta esistono solo se scegli che ci siano.

Ogni cosa che fai è una sfida che può andare bene o può andare male, ma ti aprirà la possibilità di ottenere dalla vita molto di più.

Una persona resiliente ha una maggior capacità di essere flessibile e forte di fronte alle turbolenze e alle criticità del mercato.

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