controllo provvigioniControllo provvigioni da maturare, maturate e delle spettanze di fine rapporto

Oggi spiego l’importanza del controllo provvigioni e per quale motivo purtroppo sempre più spesso l’agente di commercio rinuncia ad una gestione sana.

Con l’avvento della registrazione ordini direttamente nelle piattaforme aziendali, sempre più spesso gli agenti di commercio, per evitare il doppio lavoro, scelgono di non trascriverli nel loro PC, quindi si limitano ad emettere fattura provvigioni con l’importo indicato dall’azienda quando decide di pagarli.

In un mondo perfetto andrebbe anche bene così, purtroppo spesso le aziende si sbagliano in difetto ma se l’agente non ha il controllo è impossibile accorgersene.

In 30 anni di attività con gli agenti, mi è capitato spesso di vedere che:

  1. le aziende calcolassero le provvigioni sull’importo al netto dello sconto cassa (detto anche sconto pagamento), cosa che non dovrebbero fare secondo gli AEC;
  2. le aziende non evadessero l’intero ordine per loro demeriti e questo influisse nel conteggio dei premi di raggiungimento obiettivo;
  3. non pagassero correttamente le indennità di fine rapporto.

Quindi non registrare ordini e nemmeno le fatture (veline) si corre il rischio di perdere tanti soldi e di certo non si ha il rispetto dell’azienda (Autorevolezza, come ti avevo promesso è stata la parola più utilizzata in questo percorso dopo agenti di commercio).

Diciamo che la cosa più corretta sarebbe registrare entrambi, nell’impossibilità perchè questo procedimento richiede troppo tempo, se le ditte mandanti ti forniscono le fatture in formato csv, ascii o xml DBSOFT le trasferisce nel server a te riservato ed accessibile con una connessione internet da qualsiasi parte del mondo e con qualsiasi device.

Questo modo di organizzarti ti permette di:

  1. conoscere in tempo reale le statistiche di vendita di tutti i tuoi clienti con svariati criteri di raggruppamento e senza passare da una piattaforma all’altra;
  2. avere chiarezza su quante provvigioni hai maturato e dovrai maturare;
  3. avere il conteggio corretto delle tue spettanze in caso di disdetta del mandato e il conteggio di Enasarco, FIRR e indennità suppletive di fine rapporto.

Arrigo Moretti 11/05/2020

PRESENTAZIONE DBSOFT